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Atto d'Indirizzo

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ATTO DI INDIRIZZO DEL DS

 

Prot. n. 3062/02-05  del 10/10/2018                                                                                  

  • AL COLLEGIO DEI DOCENTI

e p.c.

  • AL CONSIGLIO D’ISTITUTO
  • AI GENITORI
  • AGLI ALUNNI
  • AL PERSONALE ATA
  • ATTI-ALBO-SITO WEB

 

 

OGGETTO: ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015 PER IL TRIENNIO 2018/19 – 2019/2020 – 2020/21.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

  • VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
  • PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:

1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d’ora in poi: Piano);

2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione  e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;

3) il piano è approvato dal consiglio d’istituto;

4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il  Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

  • TENUTO CONTO delle  proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e (solo per le scuole secondarie di secondo grado) degli studenti;

 

EMANA

 

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente

 

 

Atto d’indirizzo

per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

 

Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all’art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n.80 sono parte integrante del Piano;

Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si è tenuto conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti:

 

Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione

Situazione della scuola: NAPS05000G

Gruppi di livello all'interno delle classi

Si

Gruppi di livello per classi aperte

No

Sportello per il recupero

Si

Corsi di recupero pomeridiani

Si

Individuazione di docenti tutor

No

Giornate dedicate al recupero

No

Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti

No

Altro

No

 

Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Situazione della scuola: NAPS05000G

Gruppi di livello all'interno delle classi

Si

Gruppi di livello per classi aperte

No

Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola

Si

Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola

Si

Giornate dedicate al recupero e al potenziamento

No

Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare

No

Partecipazione a corsi o progetti in orario extra- curricolare

No

Altro

No

 

Punti di Forza

L'istituto, per quanto riguarda gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento,  garantisce delle giornate di recupero in orario curricolare e/o di sportelli didattici e/o di eventuali corsi di recupero in orario extracurricolare. Per gli studenti che presentano particolari attitudini disciplinari è prevista l'iscrizione a concorsi nazionali e/o locali. Inoltre, per alcuni concorsi, come ad esempio il Certamen Nazionale di Matematica "Renato Caccioppoli", sono previste, prima della gara di selezione di istituto, una serie di lezioni di potenziamento su alcuni argomenti particolari. Così anche il programma “Lauree Scientifiche” prevede incontri di potenziamento coordinati dall’Università finalizzati non solo al processo di orientamento. Per quest’ultimo, poi, sia come progetto scolastico che come incontri con docenti universitari, è organizzato un percorso ben articolato.

 

Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui si  tiene conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: maggiore apertura della scuola al territorio con aumento della partecipazione alle iniziative e alla progettualità esterna (nazionale, regionale e locale).

 

In conformità alla finalità della legge che è quella di riaffermare la centralità della scuola e innalzare i livelli di istruzione e le competenze di tutti gli studenti/studentesse, il Liceo Scientifico “G: Mercalli” di Napoli, scuola pubblica che è stata in grado di assicurare nel tempo l’eccellenza formativa, deve continuare a rappresentare luogo di formazione civile e culturale dello studente, promuovendone la maturazione personale, culturale e sociale, basandosi sui principi di democrazia, uguaglianza e laicità della Costituzione Italiana, tramite il dialogo, la ricerca, l’esperienza del confronto, in conformità alla missione e alla visione che si è già data negli anni. L’Istituzione con i contributi creativi e responsabili di tutte le sue componenti, ha il compito di tradurre in atto il diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità dello studente, il recupero di eventuali situazioni di svantaggio e favorire negli allievi la maturazione di un consapevole senso di corresponsabilità nel raggiungimento del successo scolastico, attraverso la piena realizzazione del curriculo di scuola, la valorizzazione degli stili di apprendimento e dei talenti e con la collaborazione di tutta la comunità professionale dei docenti.

 

Per il fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, potenziamento dell’offerta e obiettivi formativi prioritari si terrà conto in particolare dei seguenti obiettivi formativi prioritari:

  • Raggiungimento degli obiettivi di miglioramento indicati nel RAV e riguardanti gli esiti degli studenti (risultati scolastici): incremento del successo formativo, corretto uso dei criteri di valutazione ed implementazione della valutazione per competenze e risultati a distanza e le seguenti aree di processo: curricolo, progettazione e valutazione, inclusione e differenziazione.
  • Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche, anche come potenziamento della preparazione per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato.
  • Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano e alla lingua inglese, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content and Language Integrated Learning (CLIL).
  • Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri.
  • Potenziamento dell’inclusione scolastica, sviluppo e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati.
  • Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro.
  • Valorizzazione delle eccellenze, anche attraverso la partecipazione a gare e concorsi in ambito regionale, nazionale o europeo.

 

Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali la scuola ha usufruito in passato di finanziamenti europei che hanno permesso la dotazione di tutte le aule di strumentazione multimediale e digitali.

Per ciò che concerne i posti di organico, il fabbisogno per il triennio di riferimento terrà conto dell’organico di fatto 2018/2019 con eventuali scostamenti per incremento/decremento.

Nell’ambito delle scelte di organizzazione, sono previste la figura del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe.

E’ stata prevista l’istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, dipartimenti trasversali. E’ altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento.

E’ prevista la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui ai DPR 87-88/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso.

Per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno terrà conto dell’organico di fatto 2018/19 con eventuali scostamenti per incremento/decremento.

 

FORMAZIONE

Si propone la formazione alle tecniche di primo soccorso agli alunni e al personale, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente compatibilmente alle risorse economiche; si prevedono attività formative per il personale docente ed amministrativo sulla base delle esigenze concrete rilevate, compatibilmente alle risorse economiche disponibili.

 

Si propone la formazione collegata al piano di miglioramento e allo sviluppo della didattica per competenze, in particolare per l’elaborazione del curricolo relativo a competenze trasversali di cittadinanza e allo sviluppo dell’inclusività (gestione DSA), dell’acquisizione di competenze linguistiche in lingua inglese al fine di certificazioni internazionali e delle necessità formative evidenziate dai singoli dipartimenti disciplinari.

 

Si attiveranno adesioni ad iniziative nazionali, regionali e locali (concorsi, seminari, convegni) per diffondere  l’educazione alle pari opportunità e alla prevenzione della violenza di genere .

 

VALORIZZAZIONE DEL MERITO

Le modalità di valorizzazione del merito scolastico e delle eccellenze si esplicitano attraverso la partecipazione a gare, concorsi locali, regionali e nazionali, e Summer schools presso università italiane e straniere.

 

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Si prevede di attivare percorsi di alternanza scuola-lavoro, strutturandoli sul secondo biennio e l’ultimo anno, tenendo presente che essa è obbligatoria dal corrente anno scolastico. La strutturazione del percorso deve essere realizzata come percorso di orientamento alla scelta universitaria e all’inserimento nel mondo del lavoro ed utilizzata come metodologia didattica per lo sviluppo delle competenze disciplinari e trasversali di cittadinanza. I periodi di alternanza possono essere svolti anche nei tempi di sospensione dell’attività didattica e si possono realizzare all’estero.

 

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE, Didattica Laboratoriale

Il Liceo “G. Mercalli” punta al potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento e al rafforzamento delle competenze digitali di studenti e insegnanti; si vuole elevare il livello di competenza tecnologica e scientifica degli studenti, estendendo le applicazioni del pensiero computazionale e dell’informatica, e sostenendo, in linea con l’Agenda Digitale per l’Europa, il processo di digitalizzazione della scuola, attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione avviato con il Piano Nazionale Scuola Digitale. Tutti i docenti in servizio sono forniti di Ipad. Di conseguenza ogni aspetto delle attività didattiche e formative sarà supportato dalle nuove tecnologie, sia nel lavoro in classe che on-line. Sono state previste nel sito web della scuola aree dedicate al confronto e alla progettazione tra docenti per una condivisione delle buone pratiche.

Si estenderà, inoltre, l’uso di software specifici per il potenziamento e miglioramento delle attività amministrative e di comunicazione con l’utenza, anche in sinergia con le potenzialità del sito d’Istituto;

 

I criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d’istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni sopracitate, potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti:

  • Introduzione di elementi di flessibilità didattica ed organizzativa finalizzati ad una valorizzazione delle risorse professionali;
  • L’attuazione di progetti caratterizzanti e costitutivi dell’identità della scuola sul territorio anche con l’ausilio dei fondi europei attraverso i FSE/FERS –PON.
  • L’apertura di nuovi progetti che rispondino al principio della significatività dell’ampliamento dell’offerta formativa e non si configurino, invece, come forma qualunquistica di progettualità diffusa (non la scuola dei progetti, ma il progetto della scuola);
  • La scelta e la valutazione dei progetti extra curricolari, nel rispetto dei criteri dati dal Collegio dei Docenti e delle opzioni pedagogiche dei docenti in merito alle attività da offrire e in presenza di risorse umane, strutturali e finanziarie che ne rendano fattibile l’attuazione.

 

Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, saranno indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza.

Il Piano è stato predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata ed è portato all’attenzione dei soggetti interessati nei tempi fissati dalla normativa.

Il Collegio Docenti, nell’ambito delle proprie competenze tecniche e culturali, terrà conto di quanto indicato nel predisporre il Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

 

Napoli lì, 10 Ottobre 2018

Il dirigente scolastico

                                                                                         Luisa Peluso


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Tipo Descrizione Azione
pdf ATTODIINDIRIZZODELDS.pdf