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DIDATTICA A DISTANZA

COMUNICAZIONI - INFORMAZIONI - MATERIALI - CONDIVISIONI

---------------------------

 

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

21.03.2020

 

 


 

 

                                                              https://youtu.be/1glzg-_zOUI

'A PEST

Ave Maria,
ie veng acopp' Scampia
addo'na vota era canapa
mo spade e neve pe'a via
sentiment ascarfat
juorn un p nat
na carezza maie asciut
figli e Dio annascunnut.

Santa Maria,
nun c sta' niente a capi'
e' nu munno e mbruoglie
cchiu' sperisc e t'attache
cchiu' t'arravuogl
e so vulie e so verrizzi
profum ca puzz
sott'o suror anema cheta
fa pantan e fet.
A pest!

A pest!
A paura i ce fa addivinta' furest
e s'accirn a mamm e pat,frat,
un contr a nat
ma chi l'ha vulut, chi ce l'ha mannat.
A pest!

A pest!
Nun s po' muri' cior
dance o'riest
e simm jut e simm vnut
e'ghiut comm e'ghiut
simm uommn e nun c'arrivamm
e a te cercamm aiut.

Ave Maria, 

nunn'e' cazzimm da mia,
ma nun sapimm a chi amma crerer
e a chi amma pria'
e si iss over c'ha criat
e ce vo' accussi' ben
pecche' ce sta tantu mal,
pecche' ce stann tanti ppene.

Santa Maria,
cammnann ngopp'o ffuoco
jenn jenn ngopp'e spin
foss'o sole d'int'o core
uocchie n'ciel p guarda'
foss over nata vit
accumingiann do capo
sulament ammor sul verita'.
A pest!

A pest!
Na carretta son 'a campan
chiur'a fnest!
Pezz n'front, n'guoll, n'facc,
attuorno e pier e mman
attravierz terr scavz
na lacrim int 'o mar.
A pest!


A pest!
Sicchie d'acqua, fuoc, villag
capann e bestie
e simm jut e simm vnut
e'ghiut comm e'ghiut
simm uommn e nun c' arrivamm
e a te cercamm aiuto.

Ave Maria


 

To my best friend

A six letter word

That gives a new meaning

Has got me over you leaning

A friend like you is a pillar of support

For you a will hold a fort

We are destined to be best friend for ever

Our relationship is what I will never sever

Maria Vittoria Morelli 2C

 


 

To a friend

I’m happy – You’re beaming

I’m bossy – You live with it

I’m annoyed – You calm down

You’re sad -  I have a tissue

You’re bossy -  I live with it

You’re annoyed – I calm you down

You’re perfect – I’m not even close!

Maria Vittoria Morelli 2C

 


 

 





 

--


 

A Friend

A friend makes you laugh when you are down

A friend is like a treasure, you should take care of it

A friend is the best thing that happens in your life, with a friend your life becomes better.

Emanuela Cimafonte 2 C

 


 

Hate and Love

Friendship is...full of moving moments along with many terrible, sad moments made of quarrels.

No friendship can exist without quarrels.

Fighting means being sincere and able to express your opinions.

A good friend is......a trustworty, kind, loyal and perfect person for you.

Although sometimes he can be unbearable and thick skinned, a best friend will be forever.

Instead, those fair weather friends who leave you in the dark moments and return during those full of joy, don’t deserve your friendship.....

........Drive them out of your life!

Martina Marino 2 C

 


                 

 


 

A Friend of a lifetime

A best friend is forever

A best friend puts up with everything

A best friend is our partner in crime

A best friend is crazy with you

A best friend never betrays you

There aren’t words to describe your best friend

If you are sad she will  always cheer you up.

Chiara Lebro 2 C

 


 

A Storm

I see a storm coming......

It overwhelms me

Wind and rain blow the dust away

While the lightning is showing to me undiscovered memories.

Hit by remote and distant emotions,

I feel surrounded by painful glimpses along with pleasant visions.

Buried under smells, feelings, noises, faces

I used to hate and that tormented my past

which now I mysteriously............  miss.

Lorenzo Lindstrom 2C

 


 


 

A very good friend

A very good friend helps you in any situation

He comes with you to any nation

If you’re unhappy because something went wrong

He is ready to sing to you a lovely song

When you’re with him everything becomes useless

Because you want to stay with him in happiness

Francesca Scamaccia 2C

 


 

 

 


 


 

Nuvola di primavera

 

Nel cielo di marzo
una nuvola bianca
di fare la nuvola
era un po’ stanca.

Scese su un prato
pieno di fiori
e si sporcò
di tanti colori.

Torno su nel cielo
che era già sera
e lo colorò
di primavera.

(Sergio Missiaggia)

                             Francesca Saltalamacchia   2D

 

 


per tutti noi, in un momento tanto difficile.

 

 

Fratelli che siete qui,

fratelli del malumore e dello spavento,

fratelli di questo spazio

e di questo tempo,

voglio dirvi una cosa

che sapete:

si può morire all’improvviso,

cadere nella furia

di una malattia,

la terra può tremare,

si può sbandare

in una curva.

La materia del pericolo

è la stessa da cui scavare

la grazia, non c’è riparo

al guasto che ci attende,

non si può diluire la morte,

ma ogni giorno

si può avere

un attimo di bene,

si può con umana pazienza

guardare questo mondo

che si scuce.

Se nulla è sicuro

e nulla sembra vero

restiamo vicini,

strofiniamo il buio

per farne luce.           

 Franco Arminio

Maria Sofia Benincasa 2D

 



 

 


                                                                   


 

Ti abbraccerò

 

Ti abbraccerò con gli occhi e col pensiero

e sarà un gesto di amore vero,

ti bacerò con lo sguardo soltanto

e sarà un bacio come e sarà come stare viso a viso.

ti avessi accanto,

ti abbraccerò col mio più bel sorriso

Ti stringerò con una telefonata,

e sarà come un abbraccio

per tutta la durata.

Farò così in questi strani giorni

sperando che il bel tempo poi ritorni,

allora quando tutto sarà passato,

ti abbraccerò come non ti avevo mai abbracciato.

                                                      GERMANA BRUNO

 Dedicato a tutte le persone che aspettano un abbraccio da una persona speciale. 

 

                                                                                                                                   LUCREZIA RUGGIERO 2°D       

 


 

alla me futura:

                                                                                           Assapora la libertà

 Viviamo nell'incerto,

in attesa di una fine che non ha limite

aspettando quel giorno che si avvicina

e l'attimo dopo sembra irraggiungibile.

Viviamo nel tempo sospeso,

negli attimi infiniti di una vita che procede

senza di noi

e contempliamo quel mondo immobile

che ci appare impenetrabile.

Viviamo nel silenzio,

nel melodioso suono dei nostri pensieri

che riecheggia nelle pareti chiuse della casa

e ci conforta nella solitudine.

Viviamo nel domani,

nel desiderio di una nuova primavera

che inondi l'aria col dolce profumo

della speranza che fiorisce rigogliosa.

E tu magari un giorno,

nella tua spensieratezza ritrovata,

rievocherai la nuova stagione ormai passata

assaporando una nuova libertà.

                                                                    Silvia  Guerriero IV L 


 

CORAGGIO O DISPERAZIONE

 

Ti vedo ancora lì,

piangi per il resto della notte,

piangi per le botte,

ma poi rimani lì.

 

Continui a dire che è tutta colpa tua,

ti dice che non dovresti fare nulla,

poi urla, mentre la tua vita crolla,

ma questa vita è tua, non sua.

 

Ci sei rimasta male.

 

Perchè da piccola sognavi di sposare il principe azzurro,

sognavi la vita perfetta

come quella della tua barbi nella sua casetta.

Ma ora nell'orecchio senti un leggero sussurro.

 

Ti dice: “fallo ora! Cambia tutto! Cambia tutto!”

poi agisci e capisci,

di dover abbandonare quella innocente speranza,

la speranza che prima o poi tutto sarebbe cambiato.

 

Ma ora sei finalmente libera e questa terra lasci in volo.

                                                                                    Riccardo La Regina 2^C


 A tutti i giovani
 
Le guerre mondiali ci hanno sfinito
ma questo virus ci ha ancora più colpito;
la sua alta contagiosità han confermato 
e così il panico han scatenato.
A un metro di distanza dobbiamo stare 
e neanche i nostri amici possiamo salutare.
Tramite ZOOM al mondo ci colleghiamo,
ore e ore al computer passiamo.
Anche se stiamo a distanza 
non scemerà la nostra speranza 
la fiducia nei medici tutta è riposta,
gli scienziati ci manderan il vaccino per posta.
Il motto è #iorestoacasa
e la voglia di primavera al suolo è stata rasa.
 
                                                                                                     Martina Cinquegrani IV L

 


 

Pablo Neruda, “Ode alla Speranza”

Crepuscolo marino,
in mezzo
alla mia vita,
le onde come uve,
la solitudine del cielo,
mi colmi
e mi trabocchi,
tutto il mare,
tutto il cielo,
movimento
e spazio,
i battaglioni bianchi
della schiuma,
la terra color arancia ,
la cintura
incendiata
del sole in agonia,
tanti
doni e doni,
uccelli
che vanno verso i loro sogni,
e il mare, il mare,
aroma
sospeso,
coro di sale sonoro,
e nel frattempo,
noi,
gli uomini,
vicino all’acqua,
che lottiamo
e speriamo
vicino al mare,
speriamo.
Le onde dicono alla costa salda:
Tutto sarà compiuto

 

                                           Giuseppe Bruno Busato ID

                                            Dedicata all’Italia

 


L'amore che ti cambia
 
L'amore che ti cambia
Che cresce insieme a te
Presente in ogni tua domanda
In ogni dubbio c'è
Lui che alimenta il sogno
Che accende i sensi tuoi
Non è infallibile
Non sempre muto complice lui è
Nuota nel tuo mare
Gioisce e soffrirà
Avrai così tanto da imparare
Dalla sua complessità
È forte l'attrazione
Irresistibile
Attento a non sbagliare
Che sia amore vero, ascolta me!
Non siano sempre lacrime
Dolore e crudeltà
Pazienza ce ne vuole tanta di pazienza
Perdonare si che servirà
Un brivido così non scorderai
L'ho cercato tanto
Infondo agli occhi tuoi
Solo rabbia e rimpianto
La tenerezza mai
L'amore vince sempre
Se lo capissi tu
Combatteresti quel silenzio
E non lo lasceresti entrare più
La vita che ti chiama
Non la deluderei
Senza amore
Tu non presentarti senza amore
Senza quella fiamma dentro te
Che non si spenga quella voglia se c'è, se c'è
Condividi questo raro dono
Condividilo anche con me
Magari una carezza, ma una violenza no
Si può guarire dalla solitudine, giuro che si può!!!

                                                                          R.Z.

 


CHIARA ZAGARELLA 2F


CHIARA ZAGARELLA 2F

 

 

 


 


 

Giovanni  Tizzano 2A


 

              Francesco Tizzano 2A


 

 


 

 

 


 

 

Alessandro Musto 2A

 


 
Che sia un bel ricordo
 
 
Ricordo ancor, sulla mia pelle,
dell’emozione quando ti vidi li,
su quella panca fredda
e scura Invernale ghiacciata.
Ma in quel momento sentivo tutto tranne che il freddo
pungente, perché lo percepivo a stento,
vista la tua bellezza sconvolgente
 
Ricordo bene, forse troppo bene
il primo appuntamento, i vestiti,
le mentine in tasca, il cuore in gola...
Vorrei riviver ancora quel giorno,
anzi, quei giorni,
perché ore che non più torni,
e non tornerai, poiché non puoi,
sarò sempre io a ricordarmi di te.

                                                        Albero Gagliardi 2F

 


 ...per la II F

All’inizio dell’anno abbiam accolto
Due ragazze dal mondo sconosciuto 
Lasciando così indietro 
Alcuni fenomeni del passato.
Più di un anno è trascorso
Da quando abbiamo iniziato questo percorso
Il pensiero rimane lo stesso
Quest’avventura è un incubo 
 
Ricordo l’anno scorso quando dissi
Che eravamo una classe combattente 
Con le tasche piene di ricordi e sorrisi.
Oggi sono cambiate diverse cose
Nuove emozioni sono nate
Abbiam nuovi problemi da affrontare 
Cerco di convincermi che rimaniamo la classe migliore 
Nonostante le difficoltà che abbiamo di fronte 
 
Avrei preferito che fossero rimaste
Quelle 8 persone ormai scomparse
La classe sarebbe stata più accesa 
Beh abbiamo le battute migliori 
Del pianeta terra
Ricordate antonio piè veloce?
Il ragazzo acchiappa gesso a tutte le ore
E quando c’erano tre Franceschi in classe?
 
Ricordo la confusione delle nostre professoresse
E chi si dimentica di quel nostro compagno 
Che venne a scuola senza lo zaino
Poi c’era questo ragazzo 
Scherzava sempre portando con se quel sorriso leggero
Infine c’è quest’ultimo nostro compagno 
Che durante l’ora di italiano 
Disse che il gatto dopo esser ucciso 
Era infatti morto
 
Insomma la squadra è diminuita
E quest’avventura manco è finita
L’anno prossimo sarà imprevedibile 
Chissà chi resisterà fino alla fine
Io direi mettetevi le cinture
Che questa montagna russa sta per partire 
Non sarà un tragitto perfetto e facile
Ma rendiamola utile e indimenticabile.
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                        Michele Di Pasquale 1E
 

 

 

                                                                                                                              Giuseppe Iliade 1E

 


 

              Giorgi Cevenini   1E

 

 

 


 

 
Lentamente muore
 
 
 

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno
gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
 
Muore lentamente
chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso ,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
 
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli
sensati.
 
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
 
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
 
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
 
Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
 
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.
(di Martha Medeiros)
                                                                                                                                    
                                                                                                                                           Andrea Del Giudice 1 E

 

 


 

Non tornare mai più indietro

 

Un sapore amaro

del passato

gli occhi che lo guardano

con un sentimento rinnovato

lo incontravo coi pugni chiusi

piangendo e cacciando alcuni sorrisi finti

spesso scappavo correndo

da quell'incubo maledetto

 ora lo incontro per strada

gli chiedo come va la vita

lui mi sorride dicendo

vai avanti e non tornare mai più indietro

                                                                                                          Hannah Parchamento  2F

 


 

 

L'Eterna Sfida

Mai
sfidare i sentimenti mai
sentirsi totalmente immuni e poi
se liberi quel fuoco
te ne accorgerai.
Guai
tenerli prigionieri lì
quei sentimenti soffrono così
avvicinarli accarezzarli un po'
prudenza si, paura no.

Un'emozione in più
è terra conquistata
non possiamo chiedere
certezze a questa vita.
La fede quando c'è
miracoli ne fa
è l'ora di cercarsi
riconciliarsi anche con Dio
fuggire dagli equivoci
se tu mi aiuti ti aiuto anch'io.
Qui
tutti in lista d'attesa qui
in questo viaggio ricco di sorprese
salite e discese così.
Qui
niente favori o priorità
è la legge del cuore
esatta e comunque implacabile
gioca i suoi assi l'amore
ma se ti azzardi a barare tu  

                                                             R.Z.

 


 

 

Il tempo è troppo lento per coloro che aspettano, 

troppo rapido per coloro che temono,

troppo lungo per coloro che soffrono,

troppo breve per coloro che gioiscono;

ma per coloro che amano, il tempo non è.                                 

 

                                                                               Henry Van Dyke 1E

 

 


 

Se questo è un uomo

 

Voi che vivete sicuri

nelle vostre tiepide case,

voi che trovate tornando a sera

il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo

che lavora nel fango

che non conosce pace

che lotta per mezzo pane

che muore per un si o per un no.

Considerate se questa è una donna,

senza capelli e senza nome

senza più forza di ricordare

vuoti gli occhi e freddo il grembo

come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato:

vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

stando in casa andando per via,

coricandovi, alzandovi.

Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,

la malattia vi impedisca,

i vostri nati torcano il viso da voi.

(Primo Levi)

                                                                       Lorenzo Capuozzo 1E

 

 


 

Io vulesse truvà pace                                                                               

 

Io vulesse truvà pace; 

ma na pace senza morte.

Una, mmiez'a tanta porte,

s'arapesse pè campà!

S'arapesse na matina,

na matin' 'e primavera,

e arrivasse fin' 'a sera

senza dì: « nzerràte llà »

Senza sentere cchiù 'a ggente

ca te dice: « io faccio..., io dico »,

senza sentere l'amico

ca te vene a cunziglià.

Senza senter' 'a famiglia

ca te dice:« Ma ch' 'e fatto? »

Senza scennere cchiù a patto

c' 'a cuscienza e 'a dignità.

Senza leggere 'o giurnale...

'a nutizia impressionante,

ch'è nu guaio pè tutte quante

e nun tiene che ce fà.

Senza sentere 'o duttore

Ca te spiega a malatia...

'a ricett' in farmacia...

l'onorario ch' 'e 'a pavà.

Senza sentere stu core

ca te parla 'e Cuncettina,

Rita, Brigida, Nannina...

Chesta sì... Chell'ata no.

Pecchè, insomma, si vuò pace

e nun sentere cchiù niente,

'e 'a sperà ca sulamente

ven' 'a morte a te piglià?

Io vulesse truvà pace

ma na pace senza morte.

Una, mmiez'a tanta porte,

s'arapesse pè campà!

S'arapesse na matina,

na matin' 'e primavera...

 e arrivasse fin' 'a sera senza dì: « nzerràte llà »

(di Edoardo De Filippo)

                                                                               Maura Bausano 1E

 

 


 

L’amore

L’amore può portare dolore nel nostro cuore
L’amore ci può aiutare a sopportare un grande dolore
L’amore si trova ovunque e per ognuno
L’amore può terminare e finire sempre
L’amore però ricresce sempre


Poesia scelta:
X Agosto (Giovanni Pascoli)
San Lorenzo, io lo so perché tanto
 di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade,perché si gran pianto
nel concavo  cielo sfavilla

ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto
la cena dei suoi rondini.

Ora è là, come in croce, che tende
Quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è all’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

 

                                                                            Valerio Peluso 2F

 


ANDARE
    
Tra gli alberi scarni,
la vide viandante
bella e incantante.
Ma la perse tra gli sguardi.


Davanti al lago ghiacciato,
la vide passare,
ma era troppo timorato
e la lasciò andare.


La rivide in una notte primaverile
illuminata dalle stelle,
ma non riuscì a dirle
del suo amore impossibile


Così tornò a casa
che dal rimpianto fu invasa,
prima passò dal molo
e poi rimase solo...
 

                                                                         Maurizio Perez, 2F


 

Pi greco



È degno di ammirazione il Pi greco
tre virgola uno quattro uno.
Anche tutte le sue cifre successive sono iniziali,
cinque nove due, poiché non finisce mai.
Non si lascia abbracciare sei cinque tre cinque dallo sguardo,
otto nove, dal calcolo,
sette nove dall’immaginazione,
e nemmeno tre due tre otto dallo scherzo, ossia dal paragone
quattro sei con qualsiasi cosa
due sei quattro tre al mondo.
Il serpente più lungo della terra dopo vari metri si interrompe.
Lo stesso, anche se un po’ dopo, fanno i serpenti delle fiabe.
Il corteo di cifre che compongono il Pi greco
non si ferma sul bordo del foglio,
È capace di srotolarsi sul tavolo, nell’aria,
attraverso il muro, la foglia, il nido, le nuvole, diritto
fino al cielo, per quanto è gonfio e smisurato il cielo.
Quanto è corta la treccia della cometa, proprio un codino!
Com’è tenue il raggio della stella, che si curva a ogni spazio!
E invece qui due tre quindici trecentodiciannove
il mio numero di telefono il tuo numero di collo
l’anno millenovecentosettantatré sesto piano
il numero degli inquilini sessantacinque centesimi
la misura dei fianchi due dita sciarada e cifra
in cui vola e canta usignolo mio
oppure si prega di mantenere la calma,
e anche la terra e il cielo passeranno,
ma non il Pi greco, oh no, niente da fare,
esso sta lì con il suo cinque ancora passabile,
un otto niente male,
un sette non ultimo,
incitando, ah, incitando l’oziosa eternità
a durare.

di Wisława Szymborska
Tratta dalla raccolta Wielka liczba (Grande Numero) del 1976.

Poesia proposta dal prof Guglielmo di Meglio per la celebrazione del “pi greco day” ossia il 14 marzo [=3.14 nel formato data britannico]

 

 


 

 

 

 


 

Ti Auguro tempo


Non ti auguro un dono qualsiasi,


ti auguro soltanto quello che i più non hanno.


Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;


se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.


Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,


non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.


Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,


ma tempo per essere contento.


Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,


ti auguro tempo perché te ne resti:


tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.


Ti auguro tempo per contare le stelle
 e tempo per crescere, per maturare.


Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.


Non ha più senso rimandare.


Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.


Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,


tempo per la vita.


(Elli Michler)

                                                                                       Azzi Alberto 2F

 


 

                                                                                                                                                                                                                                          Nicolosi 2A

 


 

 


 

 

 

Marisa Saccone 2A


 


 

 


 

 


 

Davide Martusciello 1B


 

Flavia Toscano 2B


 

 

Flavio Mazzeo 2B


Giulia Lombardi 2B

 


Lucrezia Vitelli 2B


 

 Maria Chiara Mangiapia 2B

 


 

MangiaPia 2B


 

Alla Primavera, ovvero la libertà

 

Scende per strada, scopre

la bella giornata e va

verso il parco, amico

che riprende la vita,

finestra spalancata,

porto senza frontiera.

Fuori il mondo, risplende

 
 

Riccardo Chieffo IV L

 


 

Camera con vista

 

Camera con vista

sulla mia mente

che senza frontiere viaggia

in questo silenzio che sa di niente.

 

Il vuoto non colmato

dalla continua ricerca del sentire

cullata da una monotona malinconia

intrisa di consapevolezza.

 

 

Claudia Marconi IV L


 

 

Vittoria De Luca 2B


 

Francesca Castellano 2B

 


 

Ti andrebbe di cambiare il mondo?
 
Non abbandonare i sogni, se puoi
Dagli forza e consistenza e poi
Lascia siano loro a prenderti
A portarti un'altra volta via da qui
Questa vita è ormai malata lo sai
Violata, intossicata adesso, anche lei
Sotto questi cieli lividi
Niente più carezze e brividi per noi
Ti andrebbe di cambiare il mondo con me?
Di riprovarci un'altra volta io e te?
Proprio come ieri noi, così incoscienti
Curiosi ed intriganti inconcludenti mai giuro
La nostra immagine più vera dov'è?
Questo folle anonimato perché?
Insopportabile l'idea di subire
Questa ignoranza che ci vuole i più uguali a lei
Non fa per noi
Era tutta un'altra storia, lo so
È un nemico la memoria, lo so
Il potere annebbia gli uomini
E il denaro certo non li sazierà
Ti andrebbe di fermare il…

                                                                              R Z

 


 

Vittoria De Luca 2B

 


 

 

 

Mariella Marenzi 2 B


 

Maria Chiara Mangiapia 2B


 

 


 

 Aria di settembre

Ecco che ritornerà settembre
Pigramente un'altra estate va
Dopo le aspettative della gente
Si ritorna alla normalità
Chi ha raccolto e chi avrà perso amore
Chi tenta di recuperarne un po'
Chi cerca di smaltire quel dolore
E chi la porta ha chiuso dietro se
Il sole
Ci vuole
Si muore
Sennò
Calore che ti avvolge
È un'occasione sai
Tu coglila se puoi
Dai retta a me
A te che ancora credi
E che ti fidi
Beato te
A te che ti conosci
E ti capisci
Non ti perdi un sogno
E lasci un segno
Ovunque vai
Resta come sei
Non puoi cambiare mai
Resisti
L'avventura serve pure quella
Soprattutto nella verde età
Riprova
Riprova
Che ancora
Si può
C'è sempre una maniera…

                                                                      R.Z.

 

 

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