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    DIDATTICA A DISTANZA

    COMUNICAZIONI - INFORMAZIONI - MATERIALI - CONDIVISIONI

    ---------------------------

     

    GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

    21.03.2020

     

     


     

     

                                                                  https://youtu.be/1glzg-_zOUI

    'A PEST

    Ave Maria,
    ie veng acopp' Scampia
    addo'na vota era canapa
    mo spade e neve pe'a via
    sentiment ascarfat
    juorn un p nat
    na carezza maie asciut
    figli e Dio annascunnut.

    Santa Maria,
    nun c sta' niente a capi'
    e' nu munno e mbruoglie
    cchiu' sperisc e t'attache
    cchiu' t'arravuogl
    e so vulie e so verrizzi
    profum ca puzz
    sott'o suror anema cheta
    fa pantan e fet.
    A pest!

    A pest!
    A paura i ce fa addivinta' furest
    e s'accirn a mamm e pat,frat,
    un contr a nat
    ma chi l'ha vulut, chi ce l'ha mannat.
    A pest!

    A pest!
    Nun s po' muri' cior
    dance o'riest
    e simm jut e simm vnut
    e'ghiut comm e'ghiut
    simm uommn e nun c'arrivamm
    e a te cercamm aiut.

    Ave Maria, 

    nunn'e' cazzimm da mia,
    ma nun sapimm a chi amma crerer
    e a chi amma pria'
    e si iss over c'ha criat
    e ce vo' accussi' ben
    pecche' ce sta tantu mal,
    pecche' ce stann tanti ppene.

    Santa Maria,
    cammnann ngopp'o ffuoco
    jenn jenn ngopp'e spin
    foss'o sole d'int'o core
    uocchie n'ciel p guarda'
    foss over nata vit
    accumingiann do capo
    sulament ammor sul verita'.
    A pest!

    A pest!
    Na carretta son 'a campan
    chiur'a fnest!
    Pezz n'front, n'guoll, n'facc,
    attuorno e pier e mman
    attravierz terr scavz
    na lacrim int 'o mar.
    A pest!


    A pest!
    Sicchie d'acqua, fuoc, villag
    capann e bestie
    e simm jut e simm vnut
    e'ghiut comm e'ghiut
    simm uommn e nun c' arrivamm
    e a te cercamm aiuto.

    Ave Maria


     

    To my best friend

    A six letter word

    That gives a new meaning

    Has got me over you leaning

    A friend like you is a pillar of support

    For you a will hold a fort

    We are destined to be best friend for ever

    Our relationship is what I will never sever

    Maria Vittoria Morelli 2C

     


     

    To a friend

    I’m happy – You’re beaming

    I’m bossy – You live with it

    I’m annoyed – You calm down

    You’re sad -  I have a tissue

    You’re bossy -  I live with it

    You’re annoyed – I calm you down

    You’re perfect – I’m not even close!

    Maria Vittoria Morelli 2C

     


     

     





     

    --


     

    A Friend

    A friend makes you laugh when you are down

    A friend is like a treasure, you should take care of it

    A friend is the best thing that happens in your life, with a friend your life becomes better.

    Emanuela Cimafonte 2 C

     


     

    Hate and Love

    Friendship is...full of moving moments along with many terrible, sad moments made of quarrels.

    No friendship can exist without quarrels.

    Fighting means being sincere and able to express your opinions.

    A good friend is......a trustworty, kind, loyal and perfect person for you.

    Although sometimes he can be unbearable and thick skinned, a best friend will be forever.

    Instead, those fair weather friends who leave you in the dark moments and return during those full of joy, don’t deserve your friendship.....

    ........Drive them out of your life!

    Martina Marino 2 C

     


                     

     


     

    A Friend of a lifetime

    A best friend is forever

    A best friend puts up with everything

    A best friend is our partner in crime

    A best friend is crazy with you

    A best friend never betrays you

    There aren’t words to describe your best friend

    If you are sad she will  always cheer you up.

    Chiara Lebro 2 C

     


     

    A Storm

    I see a storm coming......

    It overwhelms me

    Wind and rain blow the dust away

    While the lightning is showing to me undiscovered memories.

    Hit by remote and distant emotions,

    I feel surrounded by painful glimpses along with pleasant visions.

    Buried under smells, feelings, noises, faces

    I used to hate and that tormented my past

    which now I mysteriously............  miss.

    Lorenzo Lindstrom 2C

     


     


     

    A very good friend

    A very good friend helps you in any situation

    He comes with you to any nation

    If you’re unhappy because something went wrong

    He is ready to sing to you a lovely song

    When you’re with him everything becomes useless

    Because you want to stay with him in happiness

    Francesca Scamaccia 2C

     


     

     

     


     


     

    Nuvola di primavera

     

    Nel cielo di marzo
    una nuvola bianca
    di fare la nuvola
    era un po’ stanca.

    Scese su un prato
    pieno di fiori
    e si sporcò
    di tanti colori.

    Torno su nel cielo
    che era già sera
    e lo colorò
    di primavera.

    (Sergio Missiaggia)

                                 Francesca Saltalamacchia   2D

     

     


    per tutti noi, in un momento tanto difficile.

     

     

    Fratelli che siete qui,

    fratelli del malumore e dello spavento,

    fratelli di questo spazio

    e di questo tempo,

    voglio dirvi una cosa

    che sapete:

    si può morire all’improvviso,

    cadere nella furia

    di una malattia,

    la terra può tremare,

    si può sbandare

    in una curva.

    La materia del pericolo

    è la stessa da cui scavare

    la grazia, non c’è riparo

    al guasto che ci attende,

    non si può diluire la morte,

    ma ogni giorno

    si può avere

    un attimo di bene,

    si può con umana pazienza

    guardare questo mondo

    che si scuce.

    Se nulla è sicuro

    e nulla sembra vero

    restiamo vicini,

    strofiniamo il buio

    per farne luce.           

     Franco Arminio

    Maria Sofia Benincasa 2D

     



     

     


                                                                       


     

    Ti abbraccerò

     

    Ti abbraccerò con gli occhi e col pensiero

    e sarà un gesto di amore vero,

    ti bacerò con lo sguardo soltanto

    e sarà un bacio come e sarà come stare viso a viso.

    ti avessi accanto,

    ti abbraccerò col mio più bel sorriso

    Ti stringerò con una telefonata,

    e sarà come un abbraccio

    per tutta la durata.

    Farò così in questi strani giorni

    sperando che il bel tempo poi ritorni,

    allora quando tutto sarà passato,

    ti abbraccerò come non ti avevo mai abbracciato.

                                                          GERMANA BRUNO

     Dedicato a tutte le persone che aspettano un abbraccio da una persona speciale. 

     

                                                                                                                                       LUCREZIA RUGGIERO 2°D       

     


     

    alla me futura:

                                                                                               Assapora la libertà

     Viviamo nell'incerto,

    in attesa di una fine che non ha limite

    aspettando quel giorno che si avvicina

    e l'attimo dopo sembra irraggiungibile.

    Viviamo nel tempo sospeso,

    negli attimi infiniti di una vita che procede

    senza di noi

    e contempliamo quel mondo immobile

    che ci appare impenetrabile.

    Viviamo nel silenzio,

    nel melodioso suono dei nostri pensieri

    che riecheggia nelle pareti chiuse della casa

    e ci conforta nella solitudine.

    Viviamo nel domani,

    nel desiderio di una nuova primavera

    che inondi l'aria col dolce profumo

    della speranza che fiorisce rigogliosa.

    E tu magari un giorno,

    nella tua spensieratezza ritrovata,

    rievocherai la nuova stagione ormai passata

    assaporando una nuova libertà.

                                                                        Silvia  Guerriero IV L 


     

    CORAGGIO O DISPERAZIONE

     

    Ti vedo ancora lì,

    piangi per il resto della notte,

    piangi per le botte,

    ma poi rimani lì.

     

    Continui a dire che è tutta colpa tua,

    ti dice che non dovresti fare nulla,

    poi urla, mentre la tua vita crolla,

    ma questa vita è tua, non sua.

     

    Ci sei rimasta male.

     

    Perchè da piccola sognavi di sposare il principe azzurro,

    sognavi la vita perfetta

    come quella della tua barbi nella sua casetta.

    Ma ora nell'orecchio senti un leggero sussurro.

     

    Ti dice: “fallo ora! Cambia tutto! Cambia tutto!”

    poi agisci e capisci,

    di dover abbandonare quella innocente speranza,

    la speranza che prima o poi tutto sarebbe cambiato.

     

    Ma ora sei finalmente libera e questa terra lasci in volo.

                                                                                        Riccardo La Regina 2^C


     A tutti i giovani
     
    Le guerre mondiali ci hanno sfinito
    ma questo virus ci ha ancora più colpito;
    la sua alta contagiosità han confermato 
    e così il panico han scatenato.
    A un metro di distanza dobbiamo stare 
    e neanche i nostri amici possiamo salutare.
    Tramite ZOOM al mondo ci colleghiamo,
    ore e ore al computer passiamo.
    Anche se stiamo a distanza 
    non scemerà la nostra speranza 
    la fiducia nei medici tutta è riposta,
    gli scienziati ci manderan il vaccino per posta.
    Il motto è #iorestoacasa
    e la voglia di primavera al suolo è stata rasa.
     
                                                                                                         Martina Cinquegrani IV L

     


     

    Pablo Neruda, “Ode alla Speranza”

    Crepuscolo marino,
    in mezzo
    alla mia vita,
    le onde come uve,
    la solitudine del cielo,
    mi colmi
    e mi trabocchi,
    tutto il mare,
    tutto il cielo,
    movimento
    e spazio,
    i battaglioni bianchi
    della schiuma,
    la terra color arancia ,
    la cintura
    incendiata
    del sole in agonia,
    tanti
    doni e doni,
    uccelli
    che vanno verso i loro sogni,
    e il mare, il mare,
    aroma
    sospeso,
    coro di sale sonoro,
    e nel frattempo,
    noi,
    gli uomini,
    vicino all’acqua,
    che lottiamo
    e speriamo
    vicino al mare,
    speriamo.
    Le onde dicono alla costa salda:
    Tutto sarà compiuto

     

                                               Giuseppe Bruno Busato ID

                                                Dedicata all’Italia

     


    L'amore che ti cambia
     
    L'amore che ti cambia
    Che cresce insieme a te
    Presente in ogni tua domanda
    In ogni dubbio c'è
    Lui che alimenta il sogno
    Che accende i sensi tuoi
    Non è infallibile
    Non sempre muto complice lui è
    Nuota nel tuo mare
    Gioisce e soffrirà
    Avrai così tanto da imparare
    Dalla sua complessità
    È forte l'attrazione
    Irresistibile
    Attento a non sbagliare
    Che sia amore vero, ascolta me!
    Non siano sempre lacrime
    Dolore e crudeltà
    Pazienza ce ne vuole tanta di pazienza
    Perdonare si che servirà
    Un brivido così non scorderai
    L'ho cercato tanto
    Infondo agli occhi tuoi
    Solo rabbia e rimpianto
    La tenerezza mai
    L'amore vince sempre
    Se lo capissi tu
    Combatteresti quel silenzio
    E non lo lasceresti entrare più
    La vita che ti chiama
    Non la deluderei
    Senza amore
    Tu non presentarti senza amore
    Senza quella fiamma dentro te
    Che non si spenga quella voglia se c'è, se c'è
    Condividi questo raro dono
    Condividilo anche con me
    Magari una carezza, ma una violenza no
    Si può guarire dalla solitudine, giuro che si può!!!

                                                                              R.Z.

     


    CHIARA ZAGARELLA 2F


    CHIARA ZAGARELLA 2F

     

     

     


     


     

    Giovanni  Tizzano 2A


     

                  Francesco Tizzano 2A


     

     


     

     

     


     

     

    Alessandro Musto 2A

     


     
    Che sia un bel ricordo
     
     
    Ricordo ancor, sulla mia pelle,
    dell’emozione quando ti vidi li,
    su quella panca fredda
    e scura Invernale ghiacciata.
    Ma in quel momento sentivo tutto tranne che il freddo
    pungente, perché lo percepivo a stento,
    vista la tua bellezza sconvolgente
     
    Ricordo bene, forse troppo bene
    il primo appuntamento, i vestiti,
    le mentine in tasca, il cuore in gola...
    Vorrei riviver ancora quel giorno,
    anzi, quei giorni,
    perché ore che non più torni,
    e non tornerai, poiché non puoi,
    sarò sempre io a ricordarmi di te.

                                                            Albero Gagliardi 2F

     


     ...per la II F

    All’inizio dell’anno abbiam accolto
    Due ragazze dal mondo sconosciuto 
    Lasciando così indietro 
    Alcuni fenomeni del passato.
    Più di un anno è trascorso
    Da quando abbiamo iniziato questo percorso
    Il pensiero rimane lo stesso
    Quest’avventura è un incubo 
     
    Ricordo l’anno scorso quando dissi
    Che eravamo una classe combattente 
    Con le tasche piene di ricordi e sorrisi.
    Oggi sono cambiate diverse cose
    Nuove emozioni sono nate
    Abbiam nuovi problemi da affrontare 
    Cerco di convincermi che rimaniamo la classe migliore 
    Nonostante le difficoltà che abbiamo di fronte 
     
    Avrei preferito che fossero rimaste
    Quelle 8 persone ormai scomparse
    La classe sarebbe stata più accesa 
    Beh abbiamo le battute migliori 
    Del pianeta terra
    Ricordate antonio piè veloce?
    Il ragazzo acchiappa gesso a tutte le ore
    E quando c’erano tre Franceschi in classe?
     
    Ricordo la confusione delle nostre professoresse
    E chi si dimentica di quel nostro compagno 
    Che venne a scuola senza lo zaino
    Poi c’era questo ragazzo 
    Scherzava sempre portando con se quel sorriso leggero
    Infine c’è quest’ultimo nostro compagno 
    Che durante l’ora di italiano 
    Disse che il gatto dopo esser ucciso 
    Era infatti morto
     
    Insomma la squadra è diminuita
    E quest’avventura manco è finita
    L’anno prossimo sarà imprevedibile 
    Chissà chi resisterà fino alla fine
    Io direi mettetevi le cinture
    Che questa montagna russa sta per partire 
    Non sarà un tragitto perfetto e facile
    Ma rendiamola utile e indimenticabile.
     
     

     

     
     
     
     
     
     
     

     

     

     

     

     

     

     

                                                            Michele Di Pasquale 1E
     

     

     

                                                                                                                                  Giuseppe Iliade 1E

     


     

                  Giorgi Cevenini   1E

     

     

     


     

     
    Lentamente muore
     
     
     

    Lentamente muore
    chi diventa schiavo dell'abitudine,
    ripetendo ogni giorno
    gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.
     
    Muore lentamente
    chi evita una passione,
    chi preferisce il nero sul bianco
    e i puntini sulle "i" piuttosto che
    un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso ,
    quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
     
    Lentamente muore
    chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro
    chi non rischia la certezza per l'incertezza
    per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli
    sensati.
     
    Lentamente muore
    chi non viaggia,
    chi non legge,
    chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se stesso.
     
    Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio
    chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
    o della pioggia incessante.
     
    Lentamente muore
    chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
     
    Evitiamo la morte a piccole dosi
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
    respirare.
     
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
    di una splendida felicità.
    (di Martha Medeiros)
                                                                                                                                        
                                                                                                                                               Andrea Del Giudice 1 E

     

     


     

    Non tornare mai più indietro

     

    Un sapore amaro

    del passato

    gli occhi che lo guardano

    con un sentimento rinnovato

    lo incontravo coi pugni chiusi

    piangendo e cacciando alcuni sorrisi finti

    spesso scappavo correndo

    da quell'incubo maledetto

     ora lo incontro per strada

    gli chiedo come va la vita

    lui mi sorride dicendo

    vai avanti e non tornare mai più indietro

                                                                                                              Hannah Parchamento  2F

     


     

     

    L'Eterna Sfida

    Mai
    sfidare i sentimenti mai
    sentirsi totalmente immuni e poi
    se liberi quel fuoco
    te ne accorgerai.
    Guai
    tenerli prigionieri lì
    quei sentimenti soffrono così
    avvicinarli accarezzarli un po'
    prudenza si, paura no.

    Un'emozione in più
    è terra conquistata
    non possiamo chiedere
    certezze a questa vita.
    La fede quando c'è
    miracoli ne fa
    è l'ora di cercarsi
    riconciliarsi anche con Dio
    fuggire dagli equivoci
    se tu mi aiuti ti aiuto anch'io.
    Qui
    tutti in lista d'attesa qui
    in questo viaggio ricco di sorprese
    salite e discese così.
    Qui
    niente favori o priorità
    è la legge del cuore
    esatta e comunque implacabile
    gioca i suoi assi l'amore
    ma se ti azzardi a barare tu  

                                                                 R.Z.

     


     

     

    Il tempo è troppo lento per coloro che aspettano, 

    troppo rapido per coloro che temono,

    troppo lungo per coloro che soffrono,

    troppo breve per coloro che gioiscono;

    ma per coloro che amano, il tempo non è.                                 

     

                                                                                   Henry Van Dyke 1E

     

     


     

    Se questo è un uomo

     

    Voi che vivete sicuri

    nelle vostre tiepide case,

    voi che trovate tornando a sera

    il cibo caldo e visi amici:

    Considerate se questo è un uomo

    che lavora nel fango

    che non conosce pace

    che lotta per mezzo pane

    che muore per un si o per un no.

    Considerate se questa è una donna,

    senza capelli e senza nome

    senza più forza di ricordare

    vuoti gli occhi e freddo il grembo

    come una rana d'inverno.

    Meditate che questo è stato:

    vi comando queste parole.

    Scolpitele nel vostro cuore

    stando in casa andando per via,

    coricandovi, alzandovi.

    Ripetetele ai vostri figli.

    O vi si sfaccia la casa,

    la malattia vi impedisca,

    i vostri nati torcano il viso da voi.

    (Primo Levi)

                                                                           Lorenzo Capuozzo 1E

     

     


     

    Io vulesse truvà pace                                                                               

     

    Io vulesse truvà pace; 

    ma na pace senza morte.

    Una, mmiez'a tanta porte,

    s'arapesse pè campà!

    S'arapesse na matina,

    na matin' 'e primavera,

    e arrivasse fin' 'a sera

    senza dì: « nzerràte llà »

    Senza sentere cchiù 'a ggente

    ca te dice: « io faccio..., io dico »,

    senza sentere l'amico

    ca te vene a cunziglià.

    Senza senter' 'a famiglia

    ca te dice:« Ma ch' 'e fatto? »

    Senza scennere cchiù a patto

    c' 'a cuscienza e 'a dignità.

    Senza leggere 'o giurnale...

    'a nutizia impressionante,

    ch'è nu guaio pè tutte quante

    e nun tiene che ce fà.

    Senza sentere 'o duttore

    Ca te spiega a malatia...

    'a ricett' in farmacia...

    l'onorario ch' 'e 'a pavà.

    Senza sentere stu core

    ca te parla 'e Cuncettina,

    Rita, Brigida, Nannina...

    Chesta sì... Chell'ata no.

    Pecchè, insomma, si vuò pace

    e nun sentere cchiù niente,

    'e 'a sperà ca sulamente

    ven' 'a morte a te piglià?

    Io vulesse truvà pace

    ma na pace senza morte.

    Una, mmiez'a tanta porte,

    s'arapesse pè campà!

    S'arapesse na matina,

    na matin' 'e primavera...

     e arrivasse fin' 'a sera senza dì: « nzerràte llà »

    (di Edoardo De Filippo)

                                                                                   Maura Bausano 1E

     

     


     

    L’amore

    L’amore può portare dolore nel nostro cuore
    L’amore ci può aiutare a sopportare un grande dolore
    L’amore si trova ovunque e per ognuno
    L’amore può terminare e finire sempre
    L’amore però ricresce sempre


    Poesia scelta:
    X Agosto (Giovanni Pascoli)
    San Lorenzo, io lo so perché tanto
     di stelle per l’aria tranquilla
    arde e cade,perché si gran pianto
    nel concavo  cielo sfavilla

    ritornava una rondine al tetto:
    l’uccisero: cadde tra i spini;
    ella aveva nel becco un insetto
    la cena dei suoi rondini.

    Ora è là, come in croce, che tende
    Quel verme a quel cielo lontano;
    e il suo nido è all’ombra, che attende,
    che pigola sempre più piano.

     

                                                                                Valerio Peluso 2F

     


    ANDARE
        
    Tra gli alberi scarni,
    la vide viandante
    bella e incantante.
    Ma la perse tra gli sguardi.


    Davanti al lago ghiacciato,
    la vide passare,
    ma era troppo timorato
    e la lasciò andare.


    La rivide in una notte primaverile
    illuminata dalle stelle,
    ma non riuscì a dirle
    del suo amore impossibile


    Così tornò a casa
    che dal rimpianto fu invasa,
    prima passò dal molo
    e poi rimase solo...
     

                                                                             Maurizio Perez, 2F


     

    Pi greco



    È degno di ammirazione il Pi greco
    tre virgola uno quattro uno.
    Anche tutte le sue cifre successive sono iniziali,
    cinque nove due, poiché non finisce mai.
    Non si lascia abbracciare sei cinque tre cinque dallo sguardo,
    otto nove, dal calcolo,
    sette nove dall’immaginazione,
    e nemmeno tre due tre otto dallo scherzo, ossia dal paragone
    quattro sei con qualsiasi cosa
    due sei quattro tre al mondo.
    Il serpente più lungo della terra dopo vari metri si interrompe.
    Lo stesso, anche se un po’ dopo, fanno i serpenti delle fiabe.
    Il corteo di cifre che compongono il Pi greco
    non si ferma sul bordo del foglio,
    È capace di srotolarsi sul tavolo, nell’aria,
    attraverso il muro, la foglia, il nido, le nuvole, diritto
    fino al cielo, per quanto è gonfio e smisurato il cielo.
    Quanto è corta la treccia della cometa, proprio un codino!
    Com’è tenue il raggio della stella, che si curva a ogni spazio!
    E invece qui due tre quindici trecentodiciannove
    il mio numero di telefono il tuo numero di collo
    l’anno millenovecentosettantatré sesto piano
    il numero degli inquilini sessantacinque centesimi
    la misura dei fianchi due dita sciarada e cifra
    in cui vola e canta usignolo mio
    oppure si prega di mantenere la calma,
    e anche la terra e il cielo passeranno,
    ma non il Pi greco, oh no, niente da fare,
    esso sta lì con il suo cinque ancora passabile,
    un otto niente male,
    un sette non ultimo,
    incitando, ah, incitando l’oziosa eternità
    a durare.

    di Wisława Szymborska
    Tratta dalla raccolta Wielka liczba (Grande Numero) del 1976.

    Poesia proposta dal prof Guglielmo di Meglio per la celebrazione del “pi greco day” ossia il 14 marzo [=3.14 nel formato data britannico]

     

     


     

     

     

     


     

    Ti Auguro tempo


    Non ti auguro un dono qualsiasi,


    ti auguro soltanto quello che i più non hanno.


    Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;


    se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.


    Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,

    
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.


    Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,


    ma tempo per essere contento.


    Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,


    ti auguro tempo perché te ne resti:


    tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.


    Ti auguro tempo per contare le stelle
 e tempo per crescere, per maturare.


    Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.

    
Non ha più senso rimandare.


    Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.


    Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,

    
tempo per la vita.


    (Elli Michler)

                                                                                           Azzi Alberto 2F

     


     

                                                                                                                                                                                                                                              Nicolosi 2A

     


     

     


     

     

     

    Marisa Saccone 2A


     


     

     


     

     


     

    Davide Martusciello 1B


     

    Flavia Toscano 2B


     

     

    Flavio Mazzeo 2B


    Giulia Lombardi 2B

     


    Lucrezia Vitelli 2B


     

     Maria Chiara Mangiapia 2B

     


     

    MangiaPia 2B


     

    Alla Primavera, ovvero la libertà

     

    Scende per strada, scopre

    la bella giornata e va

    verso il parco, amico

    che riprende la vita,

    finestra spalancata,

    porto senza frontiera.

    Fuori il mondo, risplende

     
     

    Riccardo Chieffo IV L

     


     

    Camera con vista

     

    Camera con vista

    sulla mia mente

    che senza frontiere viaggia

    in questo silenzio che sa di niente.

     

    Il vuoto non colmato

    dalla continua ricerca del sentire

    cullata da una monotona malinconia

    intrisa di consapevolezza.

     

     

    Claudia Marconi IV L


     

     

    Vittoria De Luca 2B


     

    Francesca Castellano 2B

     


     

    Ti andrebbe di cambiare il mondo?
     
    Non abbandonare i sogni, se puoi
    Dagli forza e consistenza e poi
    Lascia siano loro a prenderti
    A portarti un'altra volta via da qui
    Questa vita è ormai malata lo sai
    Violata, intossicata adesso, anche lei
    Sotto questi cieli lividi
    Niente più carezze e brividi per noi
    Ti andrebbe di cambiare il mondo con me?
    Di riprovarci un'altra volta io e te?
    Proprio come ieri noi, così incoscienti
    Curiosi ed intriganti inconcludenti mai giuro
    La nostra immagine più vera dov'è?
    Questo folle anonimato perché?
    Insopportabile l'idea di subire
    Questa ignoranza che ci vuole i più uguali a lei
    Non fa per noi
    Era tutta un'altra storia, lo so
    È un nemico la memoria, lo so
    Il potere annebbia gli uomini
    E il denaro certo non li sazierà
    Ti andrebbe di fermare il…

                                                                                  R Z

     


     

    Vittoria De Luca 2B

     


     

     

     

    Mariella Marenzi 2 B


     

    Maria Chiara Mangiapia 2B


     

     


     

     Aria di settembre

    Ecco che ritornerà settembre
    Pigramente un'altra estate va
    Dopo le aspettative della gente
    Si ritorna alla normalità
    Chi ha raccolto e chi avrà perso amore
    Chi tenta di recuperarne un po'
    Chi cerca di smaltire quel dolore
    E chi la porta ha chiuso dietro se
    Il sole
    Ci vuole
    Si muore
    Sennò
    Calore che ti avvolge
    È un'occasione sai
    Tu coglila se puoi
    Dai retta a me
    A te che ancora credi
    E che ti fidi
    Beato te
    A te che ti conosci
    E ti capisci
    Non ti perdi un sogno
    E lasci un segno
    Ovunque vai
    Resta come sei
    Non puoi cambiare mai
    Resisti
    L'avventura serve pure quella
    Soprattutto nella verde età
    Riprova
    Riprova
    Che ancora
    Si può
    C'è sempre una maniera…

                                                                          R.Z.

     

     


    NORME DI COMPORTAMENTO E UTILIZZO DELLA DIDATTICA A DISTANZA

     

    Si ricorda agli studenti e ai genitori che anche nell’ambito delle attività di didattica a distanza sono tenuti a rispettare le norme previste in tema di privacy e le seguenti norme di comportamento.

    Lo studente e la famiglia si impegnano pertanto:

    • a conservare in sicurezza i personali dati di accessi ad Argo/Didup e a Zoom cloud meeting che costituiscono la sinergia di lavoro per svolgere da parte del nostro Istituto la Didattica a Distanza (da ora DaD) e a non consentirne l'uso ad altre persone;
    • a comunicare immediatamente attraverso email all’Istituto l’impossibilità ad accedere al proprio account Argo, il sospetto che altri possano accedervi, ed episodi come lo smarrimento o il furto della password;
    • a non diffondere eventuali informazioni riservate di cui venisse a conoscenza, relative

    all'attività delle altre persone che utilizzano il servizio;

    • ad osservare le presenti norme di comportamento, pena la sospensione da parte dell’Istituto

    dell’account personale dello Studente e l’esclusione dalle attività di DaD e

    dai progetti correlati;

    • non inviare mai lettere o comunicazioni a catena (es. catena di S. Antonio o altri sistemi di

    carattere "piramidale") che causano un inutile aumento del traffico in rete;

    • non utilizzare la piattaforma in modo da danneggiare, molestare o offendere altre persone;
    • non creare e/o trasmettere immagini, dati o materiali non consoni e pertinenti all’attività;
    • non creare e/o trasmettere materiale offensivo per altre persone o enti;
    • quando si condividono documenti non si deve interferire, danneggiare o distruggere il

    lavoro degli altri utenti;

    • non violare la riservatezza degli altri utenti;
    • utilizzare i servizi offerti solo ad uso esclusivo per le attività didattiche della Scuola;
    • non diffondere in rete le attività realizzate con degli altri utenti;
    • non diffondere in rete screenshot o fotografie relative alle attività di didattica a distanza;
    • usare gli strumenti informatici e le piattaforme di DaD in modo accettabile e

    responsabile e mostrare considerazione e rispetto per gli altri utenti.

     

    Lo Studente e la sua famiglia si assumono la piena responsabilità di tutti i dati da lui inoltrati, creati e gestiti attraverso la modalità scelta di DaD.

     

     Napoli lì 09.03.2020

     

     

     


     

     

    Napoli lì 07.03.2020

    • Agli alunni
    • e p.c. ai genitori e docenti

     

     

    Oggetto: Breve vademecum per la gestione sperimentale dei collegamenti interattivi e della didattica a distanza

     

    Cari ragazzi,

    nell’apprestarci ad affrontare questo momento scolastico così diverso dal solito, c’è bisogno della collaborazione e dell’impegno di tutti.

    Proviamo a cogliere gli aspetti positivi di questa situazione, sarà un’esperienza che arricchirà il nostro percorso umano e personale, oltre che didattico.

    Ora è necessario passare a qualche indicazione pratica.

     

    • Per iniziare a fare lezione frontale in modalità meeting, da lunedì alle 9 (ma nei giorni successivi fin dalle 8) useremo l’applicativo Zoom cloud meeting. Possiamo scaricare l’app sullo smartphone, sul tablet o - meglio ancora - sul pc. Anzi, se lavoriamo sul pc, avremo la possibilità di accedere all’app direttamente dal web, anche senza scaricarla. Naturalmente, più grande sarà lo schermo del dispositivo che sceglieremo, più potrà essere agevole sfruttare tutte le funzioni dell’applicazione e meno si stancheranno i nostri occhi. Ma possiamo lavorare bene con qualunque dispositivo, sia chiaro. Da ieri sera avete a disposizione una breve guida presente nella bacheca della classe (di Didup) e inserita sul sito d’Istituto. I vs rappresentati di classe sono stati già informati per affiancarvi.
    • Zoom è una piattaforma sulla quale potremo vederci e ascoltarci (quasi) come se fossimo in classe. Saremo insieme virtualmente e (quasi) normalmente.
    • Scaricata l’app o fatto l’accesso da pc, dovrete - secondo il regolare orario scolastico - raggiungere i vostri proff nelle loro “aule” virtuali. Per farlo avrete preliminarmente bisogno di prendere visione del Personal Meeting ID (PMI) di ciascun docente che potrete visionare nella bacheca della nostra - più familiare - piattaforma Argo. Sappiamo che alcuni docenti già si sono attrezzati ad inviarvelo e predisporre un eventuale collegamento di prova.
    • Su Argo (in bacheca), qualche minuto prima delle 9 (solo per lunedì 09.03.2020), scopriremo quale sia l’ID del prof, un codice di 10 cifre che andremo a trascrivere, non prima delle 9, nello spazio riservato, all’interno di Zoom, dopo che avremo aperto l’app e cliccato su Join a meeting. Per tutti gli altri giorni si inizierà alle 08:00.
    • A quel punto saremo nell’aula del prof e ci lasceremo guidare nello svolgimento della lezione-incontro; esperienza-percorso; interattività-comunità.
    • Il primo docente (come di solito quello della prima ora) farà l’appello, come sempre. I docenti delle ore successive annoteranno tramite l’apposita funzione di Zoom le connessioni dei presenti. Una raccomandazione, non accavallate le voci. Se avete qualcosa da chiedere, alzate la mano (fatelo attraverso i comandi dall’interno dell’app).
    • Curerete - nei limiti del possibile - di scegliere un’area della casa dove poter lavorare in maniera sufficientemente riservata, preparerete prima i vostri libri di testo, quaderni, fogli, penne, terrete vicino a voi anche il vostro telefonino, senza suoneria, cercherete di essere puntuali nei collegamenti, di non creare confusione durante la lezione (anche solo bisbigliare qualcosa creerebbe una fastidiosa eco); rispetterete le consegne e i suggerimenti del docente.
    • Si ricorda di consultare regolarmente la piattaforma Argo (Didup) per l’assegno o per ulteriori indicazioni, comunicazioni, approfondimenti e condivisione di materiali interattivi.
    • Se ci saranno problemi di linea/ audio/ video avrete la pazienza di aspettare e suggerire soluzioni ed ascoltare i consigli del docente.
    • Durante la lezione il docente potrà disattivare i vostri microfoni o chiedervi di farlo. Per parlare, potrete sempre alzare la mano, usando i comandi dell’app. 
    • E di ora in ora - sempre secondo l’orario delle lezioni - lascerete il meeting con un prof (leave the meeting ) e, all’inizio delle ore successive, procederete inserendo i vari ID dei proff per entrare nella classe virtuale.
    • Avrete delle pause, tra un’ora e un’altra o all’interno di una lezione più lunga, per riposare gli occhi, bere, mangiare o usare il bagno: cercate di non assentarvi durante i collegamenti a meno che non sia proprio necessario. Tenete presente che i collegamenti hanno una loro durata precisa, fruttiamoli al massimo. Occasione anche per non stancarsi.
    • Tenete sempre sott’occhio la Bacheca della classe, (Comunicazioni) vi saranno segnalate eventuali assenze di docenti così da poter fare una pausa sicuramente più lunga tra una lezione ed un’altra, anche un eventuale anticipo o posticipo di ore di lezione, così, come facciamo di solito… un modo di vivere anche la normalità ed economizzare il tempo.
    • Tenete a portata di mano il caricabatterie, se usate un dispositivo che ne ha bisogno: si consuma un bel po’ di energia in questi collegamenti.
    • Non dimentichiamo di avere il massimo rispetto della situazione e dei proff, come se fossimo a scuola: è assolutamente vietato diffondere immagini delle video-lezioni, registrare, riprodurre e/o diffondere immagini dei proff al lavoro.
    • Armiamoci di entusiasmo e partiamo insieme per quest’avventura nuovissima!
    • Tenetevi sempre aggiornati anche attraverso la consultazione della sezione appositamente costruita nella home-page del nostro sito d’Istituto: https://www.liceomercalli.edu.it/index.php/11-generale/156-didattica-a-distanza.

     

     

     

     

     

     

     


    Breve guida a ZoomCloud Meeting

     

     

     


    Napoli lì 05.03.2020

    • Alla comunità scolastica

    Sede

    Albo dell’Istituto

    Al Sito web

     

     

    Oggetto: Misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19. Organizzazione della didattica a distanza.

     

    Le attività didattiche programmate e svolte a distanza dai docenti saranno predisposte sulla piattaforma Scuolanext supportate dall’applicativo Zoom cloud meetings e si svolgeranno, per quanto possibile, secondo l’ordinaria scansione oraria delle lezioni, sempre tenendo conto delle eventuali difficoltà tecniche e dei tempi di collegamento che tale modalità di didattica può comportare.

    Le stesse avranno inizio nella mattinata di lunedì p.v. a partire dalle ore 09:00 a seguito delle riunioni di coordinamento dei dipartimenti disciplinari.

    Gli alunni sono tenuti alla consultazione costante del RE (Registro Elettronico) in tutte le sue parti in modo particolare delle indicazioni contenute nella Bacheca di classe e a prendere visione di quanto pubblicato dai docenti spuntando l’apposita “casella di presa visione” che è da considerarsi come ulteriore presenza attiva e di partecipazione alle attività didattiche a distanza.

    Le famiglie sono invitate a predisporre per i propri figli uno spazio riservato allo svolgimento delle attività di didattica a distanza che rispetti le norme di privacy che si è tenuti a garantire.

    Non è consentita la registrazione, la riproduzione o la diffusione in qualsiasi forma delle attività svolte.

    I docenti avranno cura di compilare regolarmente il registro elettronico in tutte le sue parti.

                Informazioni più dettagliate, per lo svolgimento della didattica e le modalità di collegamento alle piattaforme dedicate, saranno fornite con successiva nota

    Si confida nella collaborazione di tutti anche in considerazione che eventuali disagi, sempre possibili, sono connessi alla particolarità della situazione e alla peculiarità delle azioni da mettere in atto.

                     

     

     

     

    Il dirigente scolastico

    Luisa Peluso

     

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